Consiglio di snebbiarsi la mente leggendo e guardando «Zingari di merda», di Antonio Moresco (testo) e Giovanni Giovannetti (foto), edizioni Effigie.
Giusto per affrontare con un po’ più di consapevolezza e di umanità quell’enorme rimosso collettivo che è rappresentato dai campi nomadi.
Mi convince la lettura che Moresco dà degli zingari non come semplice come “rimosso/rifiuto” della contemporaneità, ma nella sua dimensione storica, e nel contempo come prefigurazione “presente” del futuro prossimo venturo.
Starei anche attenta a considerarlo un reportage; mi sembra ci sia una sana vena visionaria, da scrittore coi fiocchi.

0 Risposte a “Antonio Moresco: Zingari di merda”