il buono della vita

locandina Plana Respira con me ROMAGNOLOAlla fine dell’incontro nell’aula magna del Liceo Classico Plana di Alessandria, lei ha ingoiato la timidezza, mi ha consegnato un rotolo di cartoncino e ha detto: «la locandina ho preferito farla a mano». Poi ha abbassato lo sguardo e ha aggiunto, arrossendo: «mi piace disegnare». E io mi sono ricordata che il buono della vita comincia cosi, dalla passione. 

Skopje, o cara

20161016_153722Questo articolo è uscito su Cultweek il 19 novembre del 2016. Qui trovate l’originale. L’ho scritto di ritorno dal mio viaggio nella capitale della Macedonia, che non conoscevo e dove sono stata invitata dal locale Comitato della Dante Alighieri.

Dei Balcani non so quasi niente, giusto quel che si trova nei libri di scuola. E meno ancora so di quel pezzetto di Balcani che si chiama Macedonia: la falange macedone irta di picche come un istrice, Alessandro Magno che conquista il mondo a vent’anni, cose così. Di Skopje, la capitale, so che da queste parti è nato l’imperatore Giustiniano, che nel 1963 un terremoto l’ha quasi rasa al suolo e che ci ha appena giocato la Nazionale. E non sapendo quasi niente dei Balcani, della Macedonia e di Skopje, all’idea di andarci mi è venuta un po’ di paura. Niente di paralizzante, piuttosto uno stato di allerta, quel sudorino tra le scapole quando superi la fila di tir in autostrada. Vai tranquilla, ti dici, ma fa’ attenzione. Continua a leggere “Skopje, o cara”