Se il romanzo è Torino

La donna della domenica

Contributo pubblicato sulla rivista Turin, n° 2, Ottobre 2012

Scrivere di com’era Torino negli anni Settanta, a partire da La donna della Domenica. Lì per lì mi sembra un compitino facile facile, da chiudere in un pomeriggio, mi figuro dodicimila battute che sulla tastiera scivolano tranquille, sull’onda dell’entusiasmo che, a molti anni dalla prima lettura, per questo romanzo conservo intatto. Poi lo riprendo in mano, il romanzo. Sarà la quarta, la quinta volta. Omipovradona, penso a pagina venti, sentendomi la Dosio ma senza ironia. Perché bastano venti pagine per scoprire che un conto è leggerlo per piacere, per studiare una scena, provare a rifarla, rubare un dettaglio. Un altro conto è tirarci fuori l’immagine della città. Continua a leggere

Destino/Bella ciao swiss booktour

Qualche immagine del booktour di Destino/Bella ciao in Svizzera. Sono stata all’Hotel Schweizerhof di Lucerna, poi alla Biblioteca Cantonale di Frauenfeld, alla splendida Bodman Haus di Gottlieben e alla libreria Orel.Fuessli di Zurigo.

Ringrazio la società Dante Alighieri di Lucerna e quella di Turgovia, la LiteraturGesellschaft Luzern, Bodman Haus e le numerose persone che mi hanno accompagnato in questo percorso. Tutte, ma proprio tutte, mi sono rimaste nel cuore.

il buono della vita

locandina Plana Respira con me ROMAGNOLOAlla fine dell’incontro nell’aula magna del Liceo Classico Plana di Alessandria, lei ha ingoiato la timidezza, mi ha consegnato un rotolo di cartoncino e ha detto: «la locandina ho preferito farla a mano». Poi ha abbassato lo sguardo e ha aggiunto, arrossendo: «mi piace disegnare». E io mi sono ricordata che il buono della vita comincia cosi, dalla passione.