La figlia sbagliata

RomagnoloFascettaEdizioni FRASSINELLI, maggio 2015.

Un amore di bambino. Ines non ha mai perso una notte di sonno. I figli delle altre tornavano a casa con un labbro spaccato o le ginocchia sbucciate. Lui, mai. E mai un brutto voto. Bambini così ce n’è uno su un milione, pensa. E’ stata fortunata, molto fortunata. Due, sarebbe chiedere troppo.

Un sabato sera come tanti in una cittadina della provincia italiana. La tv sintonizzata su uno show televisivo, nel lavandino i piatti da lavare. Un infarto fulminante uccide il settantenne Pietro Polizzi, ma Ines Banchero, sua moglie da oltre quarant’anni, non fa ciò che ci si aspetta da lei: non chiede aiuto, non avverte amici e famigliari, non si preoccupa di seppellire l’uomo con cui ha condiviso l’esistenza. Comincia così un viaggio dentro la vita di una coppia normale: un figlio maschio, una figlia femmina, un appartamento decoroso, le vacanze al mare, la televisione e la Settimana Enigmistica. Ma è una normalità imposta e bugiarda, che per quarantacinque anni, per una vita, ha nascosto e silenziato rancori, rimpianti, rimorsi e traumi. E mentre giorno dopo giorno la morte si impadronisce della scena, il confine fra normalità e follia si fa labile.

Leggi un estratto qui.

La figlia sbagliata ha vinto il Premio della Società dei Lettori di Lucca ed è tra i 12 finalisti alla settantesima edizione del Premio Strega.

La figlia sbagliata su RAI Letteratura

Hanno detto:

Una storia affacciata sull’abisso delle relazioni, che si legge come un giallo ma arriva nel profondo come un’analisi psicologica. Pagina dopo pagina si entra nell’intreccio banale e spietato che orchestra le vite di genitori e figli, e si gioca la partita tra talento e doveri. E l’autrice con un linguaggio curato e ironico trova le parole per dirlo.
Io Donna – Il Corriere della Sera

Un’analisi psicologica profonda e dolorosa. Una storia sul talento, sul dovere, sulle qualità da richiedere all’amore
Sette – Il Corriere della Sera

Raffaella Romagnolo sa affrontare gli abissi della vita reale. E riesce a stanarli con la forza della narrazione.
Silvana Mazzocchi – Repubblica.it

Ed è proprio sul talento dei figli, rinnegato o pilotato da mammà, che si concentra il bellissimo romanzo di Raffaella Romagnolo. Messa a fuoco sofferta e lucidissima sulle patologie familiari
Francesca Tumiati – Gioia

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