Domenica 15 aprile, sull’inserto La Lettura del «Corriere della Sera», è uscita questa recensione a firma Matteo Giancotti.
Antonia Arslan sulla Masnà
Tre donne per tre destini
di Antonia Arslan
Famiglia Cristiana 4/3/2012
Un libro complesso e intricato, che con affettuosa e puntigliosa dimestichezza ci riporta a usi e costumi dimenticati, e ripropone al lettore incantato mille dettagli della nostra antica civiltà contadina.
La precisione suadente delle descrizioni ha una forte valenza evocativa. I tre personaggi-chiave della storia, nonna, figlia e nipote, Emma Luciana e Anna, reggono insieme l’ampio intersecarsi di questa saga piemontese che comincia nel 1935, il giorno del matrimonio di Emma, e si conclude con lo scatto di autonomia e la presa di coscienza di Anna, ragazza moderna e laureata, ma ancora legata alla “Casa dei Francesi”. Continua a leggere
tre buoni motivi per la signora Egan
Leggo Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan. Tre buoni motivi per consigliarlo.
1) quello che c’è scritto nell’aletta è vero. E’ davvero «un’enorme epopea ottocentesca magistralmente travestita da ironico pastiche postmoderno» («The New York Review of Book»). Se qualcuno avesse problemi coi post-moderni americani, Egan è l’occasione per una felice riconciliazione
2) il 10° capitolo, scritto in seconda persona. Non è una novità (vedi per es. http://en.wikipedia.org/wiki/Second-person_narrative), ed è strada assai gradita ai post-moderni. Qui la genialata è usare la tecnica per esprimere il punto di vista di un aspirante suicida. Il capitolo si intitola “Fuori dal corpo” e comincia così: “i tuoi amici fingono di essere un sacco di cose, e il tuo specifico compito è quello di farglielo notare”. Il distacco dal sé – tema del racconto – è “dentro” la struttura profonda del racconto. E’ la struttura stessa del racconto.
3) Il 12° capitolo. Slides di Power Point mi tocca vederne tante. Mai che avessero così tanto da dire, e sapessero dirlo così bene.
Dimenticavo. Con questo romanzo la signora Egan ha vinto il Pulitzer 2011. Chapeau!
La masnà torna a casa
Mercoledì scorso pomeriggio emozionante. Viaggio sui luoghi della mia infanzia e della prima parte del romanzo, con Luigi Angelino e Dionigi Roggero, giornalisti del bisettimanale «Il Monferrato». Il risultato lo trovate oggi in edicola. E sul web, con tanto di fotogallery.
la masnà sul diario di pensieri persi
Qui una bella recensione della masnà, a firma Elisabetta Bricca. Buona lettura!
la masnà su ilrecensore.com
Recensione e intervista di Alessandra Stoppini sul sito Il recensore.
La forza delle donne
di Alessandra Stoppini
La masnà di Raffaella Romagnolo (Piemme 2012) è il racconto di sessant’anni di storia italiana, dagli anni Trenta ai Novanta, visti attraverso gli sguardi di tre donne: Emma, Luciana e Anna, nonna, figlia e nipote, dai diversi destini. Il secondo romanzo della scrittrice piemontese è una splendida saga di una famiglia contadina ambientata nel Monferrato ricco di terra fertile e carico di storia….
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